Anche a Legnano si comincia

Si comincia! Sperém in ben!

Ieri c’è stato il primo consiglio comunale post elezioni amministrative. Come direbbe qualcuno: “Niente di nuovo sotto il sole”.

Tutto ampiamente previsto per quanto riguarda la giunta, LegnanoNews lo scriveva da tempo. Come faceva? Conoscono bene chi “sostiene” il neo Sindaco e sanno benissimo che avevano già deciso tutto da tempo.

Onestamente non mi ha sorpreso molto neanche il piccolo “incidente di percorso” della nuova maggioranza sull’elezione del Presidente del Consiglio.
Hanno fatto la figura dei dilettanti allo sbaraglio direbbe qualcuno poco attento o poco avvezzo a logiche di spartizione di poltrone tipiche del peggio della prima repubblica.
In realtà anche qui la chiave di lettura è molto semplice e non hanno fatto la figura dei dilettanti allo sbaraglio tutt’altro; hanno fatto la figura dei politici di lungo corso e navigati. Siccome tutto era già deciso mesi e mesi prima delle elezioni qualcuno ha voluto dare un segnale chiaro ed inequivocabile che le scelte non sono state “digerite” e lo ha fatto facendo fare due fumate nere alle prime due votazioni.

In una situazione normale, dove non ci sono accordi e potrone già assegante in precedenza e sottobanco, il primo degli eletti della coalizione vincente (in questo caso coincideva anche con il primo in assoluto – Dr. Maurizio Tripodi del PD) avrebbe avuto quantomeno la poltrona di Presidente del Consiglio Comunale, se non proprio una di Assessore o addirittura vice Sindaco. Dopo tutto i cittadini, i LEGNANESI lo hanno indicato in maniera forte come uno dei loro rappresentanti, lo hanno scelto. Invece no, la scelta dei cittadini, dei LEGNANESI, conta come il 2 di picche a briscola quando la briscola è cuori. Tutto era già stato deciso e le prime due votazioni andate male erano solo un segnale per far capire che la cosa non era stata digerita bene.

Sulle previsioni che questi durino poco non lo so, non ci scommeterei. La sinistra ha sempre avuto un qualcosa in più…. L’ATTACK. Come sanno usarlo loro sulle poltrone che scaldano non lo sa usare nessuno. E’ anche vero però che quando decidono che tutto deve andare a carte e quarantotto lo fanno e se infischiano di tutto, per primi i cittadini.

Del discorso del neo Sindaco fa un po’ pensare quell’accenno molto veloce e fugace ai sacrifici che richiederà ai legnanesi. In campagna elettorale si è affrettato a dire che anche lui avrebbe tolto l’IMU sulla prima casa e adesso, con altrettanta fretta, dice che aumenta le tasse. Dopo tutto ce lo si aspettava che con Centinaio ci sarebbe stata l’introduzione dell’addizionale IRPEF comunale e non mi sorprenderebbe che alzi anche l’aliquota dell’IMU invece che toglierla. Si sa, dopottutto dovrà sicuramente aumentarsi lo stipendio e certamente aumentarlo anche ai suoi assessori.

Il neo Sindaco poi ha chiuso chiedendo l’aiuto a Dio; quello se permette sig. Centinaio, lo chiediamo noi visto quanto successo e quanto ha dichiarato in maniera molto rapida nel suo discorso introduttivo.

Ad ogni modo, già dalle prime battute, una cosa è chiarissima: a lor signori che adesso devono governare, dei cittadini, dei LEGNANESI, non frega nulla.

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