Stasera passa con lo spettacolo di Benigni come sottofondo mentre si sistema un po’ la casa.
Benigni è davvero bravo! Davvero molto bravo!
Lui fa un’analisi letterale dei primi 12 articoli della Costituzione. Durante l’analisi però ci mette un po’ troppa satira contro il solito noto, che palle sempre Berlusconi! Ma come è possibile che sempre lui è in mezzo ai discorsi di tutti quelli di sinistra?
Fa una partenza che sembra super partes, menziona Mussolini, Hitler e Stalin come male assoluto della prima metà del secolo scorso. Poi però Stalin
lo dimentica, non lo menziona più. Diciamo che lo ha menzionato subito per evitare che alla fine qualcuno gli potesse ricordare che il comunismo è un grande male, diciamo che i comunisti hanno fatto e stanno facendo più morti. Hitler e Mussolini ultramenzionati, ovvio per un comunista.
Ad ogni modo fa un’analisi dettagliata delle parole e continua ad enfatizzare ogni minima parola. Enfasi che a volte lo porta a dire qualche piccola inesattezza. Tipo che l’articolo 5 lo hanno inventato i nostri padri costituenti primi al mondo. Articolo 5 che parla di federalismo, primi al mondo ad avere uno stato federale di regioni. Ma la costituzione USA è molto più vecchia.
L’articolo 4 lo affronta in maniera molto sinistrorsa. Ogni governo deve promuovere il lavoro…. fa battutine sui governi Berlusconi e Monti. Ma chi ha cominciato ad ammazzare le aziende che sviluppano lavoro e PROMUOVONO il lavoro è il signor Fausto Bertinotti con le leggi e leggine che hanno aumentato le tasse sulle aziende in maniera esponenziale ed assurda; esempio tra tutti IRAP. Quindi l’IRAP è anticostituzionale? Ergo Bertinotti ha messo la Costituzione sotto le scarpe, seguendo il discorso Benigni.
Ad ogni modo grande spettacolo da favoloso incantatore di serpenti. Parla ai ragazzi, ma i giovani non li vuole, si capisce da quello che dice. Parla della nobiltà della politica, verissimo la politica è molto nobile, ma sicuramente non sono nobili quelli che si fanno chiamare politici adesso. Tra i politici includo chi la fa e chi ne parla nei mass media. Tutti prezzolati! La politica è una cosa seria.
Parla di avere il coraggio di investire nel futuro, ma come si fa quando davanti abbiamo VECCHI che fanno di tutto per ostacolare che un giovane possa esprimere le sue idee. Ogni proposta di giovane riceve un NO secco, senza appello e subito si studia come eliminare quel giovane (Renzo docet). A noi rimane la rete nella speranza che si riesca davvero ad attuare quella rivoluzione d’idee che tolga di mezzo questi VECCHI MACIGNI che hanno deciso di seppelirci e farci pure da pietra tombale.
Chiude con un velato riferimento al Papa buono. Cattivo gusto!
Rimane un buon incantatore di serpenti. La nostra Costituzione, in questi primi 12 articoli è ottima ma la più giovane di tutti gli Stati, non la prima in assoluto.
Peccato, grande occasione sprecata. E non è giusto andare a votare perché c’è qualcuno meno peggio dell’altro. Fossi in Bersani mi sentirei offeso visto che parlava di lui quando si riferiva al meno peggio.
Voleva essere un lancio per Bersani…. Strano modo… Comunque ancora una volta si è usata la rai per fare campagna elettorale a D’Alema, burattino Bersani & C.
Poi parla Napolitano. EVVIVA I GIOVANI!!!!!