E’ iniziata l’ennesima campagna elettorale, è iniziato l’ennesimo casino epocale!
Come sempre tutti contro tutti, tutti sono meglio degli altri.
Noi abbiamo fatto questo, quello e faremo così.
Noi prima abbiamo fatto questo, quello e poi gli altri hanno cancellato e noi faremo così.
Noi siamo più bravi e faremo così.
Tre scenari abbastanza strani ma sicuramente inquietanti. Difficile scegliere? Sicuramente comunque vada sarà un pasticcio per noi.
Da un lato abbiamo il PD & C. che devono risalire la china. Renzi sembra imbalsamato, ha perso molto smalto, ha messo la giacca e si è messo dietro al podio. Prima era in maniche di camicia, passeggiava e si faceva sentire vicino alla gente. Adesso sembra che abbia qualcosa da nascondere, Peccato Renzi
Poi abbiamo il Centrodestra. Coalizione già vista, solo che stavolta ha molte meno prime donnine. non ci sono più i Fini e Casini; che più che casini non potevano fare. C’è ancora Berlusconi, ancora lui, come è possibile? Non si ritira, non riesce. Entrambi hanno dalla loro però che sanno fare perché qualcosa nella loro vita hanno fatto.
Poi c’è M5S. Come si fa, come si fa? Come si fa a dare in mano il paese ad un ragazzino che non ha fatto mai niente nella sua vita, non ha mai lavorato, non sa cosa vuol dire lavorare, timbrare un cartellino, non dormire perché i conti faticano a tornare o non tornano. Come può uno così parlare di economia, imprese e lavoro? Forse no sa neanche con che lettere si scrivono queste parole. Questo nominato dalla Casallegio ed Associati; e non venga a dire che lui è scelto dal popolo. Loro che fanno le Parlamentarie con meno di 40000 voti in totale. 40000 voti su base nazionale. 40000 su 60000000, ma di cosa stiamo parlando. Parlamentbuffonata.
Già nominati o eletti perchè scelti. Le preferenze? Preferire tra uno o l’altro nominato dalla segreteria di partito. Preferire tra un nominato o l’altro? Che differenza fa? E’ una buffonata e basta. Meglio l’uninominale e via; no questo pastrocchio peggio del Mattarellum. Purtroppo il panorama politico italiano è pieno di gente che non ha mai lavorato e non sa cosa vuol dire lavorare e quindi bisogna salvarli e quindi il ritorno proporzionale è indispensabile. Dopo tutto le possibilità per cambiare le cose gli italiani l’hanno avuta per bene due volte; due volte no. Due referendum costituzionali che le cose le cambiavano, bene o male le cambiavano; ad ogni modo ognuna delle due aveva dei bellissimi punti per i quali valeva la pena votare si.
E Grillo? Si è tirato fuori perché non poteva fare da garante ad un insieme si ragazzini che adesso vogliono cambiare le regole fondamentali. Hanno cominciato con le alleanze, prima no, mai adesso si subito. Prima era fuori dall’Europa e fuori dall’Euro disastri dell’Italia; adesso non possiamo uscire dall’Europa impossibile, l’Europa e l’Euro sono la nostra salvezza. Prima era indagati fuori da M5S (Pizzarotti docet), adesso è se il rinviato a giudizio ci piace allora lo si difende e non si deve dimettere (Raggi?). Il prossimo passaggio? Saranno i due mandati e via via altre regole intoccabili ma che sono cadute e cadranno. Grillo se né andato prima.
Scegliere dunque? Si anche stavolta è arrivato il momento di decidere…. Cosa?